FINO AL 17 MAGGIO “UN SECOLO DI DISEGNO ITALIANO”.
PROSSIMA APERTURA DI “DODEKAFONIJA – VARIAZIONI_2”
Ultimi giorni – fino a domenica 1 marzo 2026 – per visitare la mostra “Zigaina – In dialogo”, promossa dall’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC, curata da Vanja Strukelj e Lorenzo Michelli e allestita alla Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo.
La Direttrice Generale di ERPAC, Lydia Alessio-Vernì, ha dichiarato: «Siamo orgogliosi della risposta che in questi mesi il pubblico ha riservato a “Zigaina – In dialogo”, mostra che ha acceso un confronto vivo attorno a una figura centrale della storia artistica del territorio. Seguiranno i lavori di disallestimento, che non rappresentano una pausa ma un momento di trasformazione, un gesto di continuità verso la prossima mostra. In questa prospettiva si inserisce la Galleria Regionale d’Arte contemporanea Luigi Spazzapan, presidio culturale in costante evoluzione. La galleria continua a ospitare progettualità di rilievo tra SpazioLab e Sala Patuna, rafforzando il proprio ruolo di piattaforma dinamica di ricerca e dialogo culturale».
Dal 2 al 6 marzo si avvisano i visitatori che gli spazi della Galleria saranno interessati da lavori di disallestimento della mostra, del ripristino della collezione permanente e della preparazione della nuova mostra “Dodekafonija – Variazioni_2”, un’iniziativa che, dopo le precedenti tappe alla Mestna Galerija di Nova Gorica e alla Pilonova Galerija di Ajdovščina, approda ora negli spazi della Galleria Spazzapan.
Si tratta di un progetto espositivo a cura di Chiara Tavella, che vede protagonisti Mario Palli, Manuela Toselli e Duša Jesih: artisti italiani e sloveni nel segno della connessione, dello scambio e dell’operare congiunto in un territorio di confine. Il progetto si fonda su una profonda assonanza tra ricerca visiva e musicalità. Le opere in mostra instaurano un dialogo serrato tra loro, con lo spazio espositivo e con le specifiche poetiche dei tre artisti, dando vita a una sorta di contrappunto visivo che guiderà il percorso del visitatore.
Non si ferma invece, al vicino SpazioLab della Galleria Spazzapan, “Un secolo di disegno italiano” che viene prorogata fino al 17 maggio 2026 (mercoledì-domenica; ore 10-13 e 15-19): un progetto espositivo a cura di Andrea Bruciati che esplora la straordinaria ricchezza del disegno italiano del Novecento e contemporaneo, con grandi maestri come Agnetti, Baj, Beecroft, Boetti, Carrà, Cattelan, Fontana, Morandi, Pascali, Pistoletto, Arienti, Angeli, Fini, Clemente, Paolini e molti altri. Oltre 50 opere, provenienti in gran parte da collezioni private accolte in un ambiente che diventa di osservazione, studio ed esperienza diretta del disegno e del segno, capace di far emergere la sua natura fragile, leggera e intima.
Restano inoltre visibili nella Sala Patuna sia le opere di Luigi Spazzapan del Fondo Biolcati Corgnati che una prima selezione di opere di grandi autori – Picasso, Léger, Arp, Appel e Max Ernst – de “La Collezione Antonio Cattaruzza”. Tutte opere donate sono state trasferite all’Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia – ERPAC, per la loro tutela e la valorizzazione.

