Udin&Jazz TERZA GIORNATA

Grande ritorno a Udin&Jazz per due maestri del dialogo musicale, ancora indissolubilmente assieme sul palco per presentare una nuova tappa del loro splendido viaggio musicale. Saranno Paolo Fresu e Omar Sosa i protagonisti della terza giornata del festival, di scena nello splendido scenario del Castello di Udine lunedì 14 luglio (inizio alle 21.30) con “Food”, progetto originale che intreccia musica, suoni quotidiani e memoria sonora. 

A partire da suoni registrati in cucine e cantine – bicchieri, stoviglie, voci, sfrigolii – Fresu e Sosa costruiscono un concerto in cui il suono si trasforma in esperienza, evocazione e rito. Fresu, con tromba, flicorno ed effetti, disegna lo spazio sonoro con precisione e lirismo; Sosa intreccia le sue radici afrocubane con la tradizione colta europea, costruendo strutture armoniche pulsanti e immersive. “Food” è un lavoro che non cerca il protagonismo solistico, ma l’equilibrio tra ascolto, improvvisazione e relazione. È musica che si fa gesto e racconto, e che incarna perfettamente lo spirito del festival: quello di una trasmissione emotivamente profonda, condivisa, indimenticabile. Un’esperienza da vivere con le orecchie, la pelle e la memoria. 

biglietti per lo spettacolo sono ancora in vendita su Ticketone e lo saranno anche alla biglietteria ai piedi del Castello. 

Cambio di programma invece per l’evento delle ore 19.00 nella Corte di Palazzo Morpurgo. In sostituzione del Trio Osaki, a esibirsi sarà l’Organ Madness Trioterritory band formata da tre nomi di spicco del panorama nazionale: Daniele Dagaro (sassofoni), Mauro Costantini (organo Hammond) e U.T. Gandhi (batteria). Oltre alle composizioni di Costantini, il trio presenta programmi monografici con composizioni dei grandi stilisti del jazz di diverse epoche quali Duke Ellington, Tadd Dameron, Dodo Marmarosa, Lucky Thompson, tra gli altri.

Martedì 15 luglio al via anche la serie degli aperitivi in jazz all’Osteria alla Ghiacciaia di Udine. “That’s it!”, questo il titolo del ciclo, propone cinque incontri (alle ore 12.00), curati dai giornalisti Marina Tuni e Flaviano Bosco, per conoscere da vicino artisti, giornalisti – tra cui Max De Tomassi di Radio 1 Rai il 18 e Flavio Massarutto de Il Manifesto, il 19 – e idee che danno forma al festival. Un’occasione unica per anticipare i concerti della giornata, porre domande, condividere storie, visioni e traiettorie musicali.

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